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Michela Pezzani, nasce a Ferrara il 18 gennaio 1959, vive lavora a Verona. Giornalista, ricercatrice e autrice, appassionata di  letteratura, musica, cinema, teatro, scrive sulle pagine di Spettacoli, Cultura e Cronaca del quotidiano L’Arena di Verona. Si laurea in Materie Letterarie alla Facoltà di Magistero dell’ Università degli Studi di Ferrara nel 1990  con una tesi di ricerca ad indirizzo storico - letterario - artistico (relatore prof. Carlo Pancera) in Storia della Scuola con la dissertazione “Istruzione ed emancipazione femminile nella Padova del ‘700”. Inizia a scrivere nel periodo universitario per l’ Edizione Calderini di Bologna sulle riviste Genio Rurale e Terra e Vita, per la rivista La Pianura di Ferrara, il quotidiano "Il Resto del Carlino", la rivista di letteratura “Leggere Donna” di Ferrara ( direttrice Luciana Tufani) e svolge attività di collaboratrice letteraria alla casa editrice, studio di architettura e prima scuola in Italia  di arredamento per corrispondenza “Cottage Italiano” di Ferrara, direttore Donato Santini, pubblicando anche per le riviste Home e Tex Home. Numerosi servizi storici, geografici e di costume escono sulle pagine della rivista “Veneto-Ieri, Oggi e domani” ed una particolare recensione musicale su un antico dizionario ottocentesco  si distingue sulla rivista di bibliofilia “Charta”. Esordisce nella poesia con la pubblicazione da parte dei Ghelardini Editore di diverse composizioni liriche e poi con il libro “Vita da bestie” (Charlie Chaplin Editore). Debutta nella narrativa  con il “Gli occhi verdi” (Bertani Editore - 2000) con nota del prof. di Vittorino Andreoli (psichiatra, scrittore e drammaturgo): il  romanzo calca le scene in forma di narrazione - concerto a Casa Mozart di Rovereto nell’ambito del Festival Internazionale Wolfgang Amadeus Mozart  per diventare in seguito pièce teatrale, prima a cura della regista e attrice veronese Luciana Ravazzin, quindi con Punto in Movimento, Divisione Teatro e Cinema di Verona, diretto dal regista e attore teatrale e cinematografico Roberto Totola. Il suo secondo romanzo “Le avventure dell’Orsetto Caldo”, una  storia a tempo di musica a cura di  Edizioni Osiride di Rovereto esce  nel dicembre 2002. Attualmente sta lavorando ad un libro sul primo viaggio in Italia di Mozart bambino. Appassionata di viaggi è autrice di reportage ed interviste a personaggi celebri: il quotidiano La Stampa di Torino ha pubblicato in apertura sulla pagina nazionale della cultura, nel gennaio 2002, l’intervista esclusiva ed inedita  Isabel Garcia Lorca, sorella del grande poeta spagnolo Federico Garcia Lorca, realizzata dalla Pezzani nella casa di Madrid dell’ex ballerina e attrice. In qualità di sceneggiatrice di piccole piéce teatrali - musicali è autrice della narrazione spettacolo “Gli occhi verdi” (rilettura dell’omonimo romanzo) a Casa Mozart di Rovereto nell’ambito del Festival Internazionale Wolfgang Amadeus Mozart, voce narrante e regia dell’attrice e regista Luciana Ravazzin, colonna sonora di Leandro Camerotto al pianoforte e Paolo Andriotti al violoncello a cui hanno fatto seguito “Isabelita, l’angelo e il tempo di uno sguardo”, regia di Roberto Totola e direzione artistica di Eugenio Chicano, con la voce narrante dell’attrice Marina Furlani e l’accompagnamento dal vivo della musicista e clavicembalista Michela Poli, in scena allo spazio off di Punto in Movimento, a Verona e repliche a Palazzo Guarienti di Valeggio sul Mincio (Vr) e al Centro Garcia Lorca di Volta Mantovana (Mn). Del marzo 2003 sono le performance “L’incredibile mago Bustelli”, un episodio ambientato ai primi del ‘900 al Teatro Ristori di Verona( tratto dal romanzo ad episodi Ganda)  e incentrato sull’esperimento veramente accaduto di un noto illusionista dell’epoca che simulò lo straripamento del fiume Adige innanzi a centinaia di spettatori; quindi “Vederti” sull’arte del funambolismo e di camminare sul filo, applaudito lavoro nell’ambito della giornata dedicata all’ipovisione “Leggere alla Grande” per la divulgazione degli ausilio ottici per l’ipovisione e la lettura agevolata per i portatori di handicap visivo (bambini, adulti ed anziani) organizzata dalla storica Ottica Aschieri di Verona, in collaborazione con Punto in Movimento Eventi Arte, regia di Roberto Totola, direzione artistica di Eugenio Chicano, voce narrante Marina Furlani e al pianoforte Michela Poli. Nel 2005 è  ideatrice, fondatrice e autrice del progetto editoriale Liberdade, per i tipi Litografica ZeroTre e  con il quale pubblica i libri “ Vederti Un racconto di grande carattere”, “La campana sommersa- Non solo un romanzo”,   “Ganda- Il volo del rinoceronte” e ristampa “Gli occhi verdi Una fiaba sull’arte di vedere”. Nel 2008 pubblica sulla rivista Kaleidos la poesia in braille Fior di loto, dedicata all’avvocatessa Tina Lagostena Bassi e nel 2009 il racconto in braille “Monna  Lisa e il velo”. Nel giugno 2010 esce Vite in codice - Cinque storie di violenza sulle donne, quinto quaderno della collana Liberdade,  da cui è tratto lo spettacolo teatrale Vite in codice - Quattro storie di violenza sulle donne che debutta contemporaneamente all’uscita del libro nell’allestimento della compagnia teatrale veronese Teatro Impiria diretta da Andrea Castelletti, per la regia di Roberto Adriani, interpreti  Sergio Bonometti, Pamela Occhipinti e Gabriella Sartori: voluto dal Comitato Pari Opportunità del Comune di Salizzole, in collaborazione con i Comini di Isola della Scala e Sommacampagna per la manifestazione sui diritti delle donne Oltre le apparenze, Vite in codice è stato rappresentato (con dibattito a seguire) all’Ex Chiesa dei Frati di Isola della Scala (Vr), all’Auditorium di Sommacampagna (Vr), all’Arsenale di Verona,  due volte all’Auditorium di  Villafranca (Vr) per gli adulti e per le scuole), al Teatro Verga di Milano, scelto quale contributo teatrale dalla manifestazione nazionale sulla violenza “Follemente”  in una  serata moderata dal giornalista  Alessandro Cecchi Paone. Lo spettacolo sta proseguendo le repliche richiesto sia dai teatri che anche  da  varie manifestazioni a carattere sociale (vedi il video su YouTube e  su questo sito).
Come impegno nel volontariato inizia nel marzo 2010  la collaborazione con la rivista mensile “Vita Vera” dell’Amnic (Associazione Mutilati e Invalidi Civili) nelle rubriche fisse Ipovisione e dintorni e Diversamente in..., con l’obiettivo di informare e sensibilizzare sul mondo della disabilità visiva che anche la Pezzani vive, essendo ipovedente dal 1999 a causa di un grave episodio di malasanità accaduto in una nota struttura milanese.  Per la Giornata della memoria 2011 Michela Pezzani  ha realizzato il video racconto “Karima e la contessa di Cachite” sul tema  della memoria storica dell’Olocausto, visibile su YouTube, Facebook e in questo sito al link Semi d’inchiostro.
Per la Giornata della donna, 8 marzo 2011 ha realizzato per Telefono Rosa Verona il video racconto "Fior di loto" visibile su You Tube e in Semi d'inchiostro, proiettato al pubblico  alla conferenza "Liberdade di scrittura - Non solo libri" alla Sala Congressi di Garda, relatori la presidente di Telefono Rosa Sezione di Verona Sara Gini e Michela Pezzani, sul tema diritti umani, scrittura e pari opportunità. Il 28 maggio 2011 ha  ricevuto da Inner Wheel di Peschiera del Garda - Sezione femminile del Rotary Club - Verona (presidente Luisa Benedetti) il premio "Quando la volontà vince ogni ostacolo" per  qualità morali, forza d'animo e impegno sociale attraverso la scrittura.

 

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