Sembrerebbe
impossibile, eppure esiste tra i castagni dell’Appennino
tosco - emiliano, ad appena novecento metri d’altezza,
un piccolo paese isolatissimo e incantato che ha a
che fare con antiche navi e navigati marinai. A svelarcelo è Michela
Pezzani, l’autrice del romanzo “Gli occhi
verdi” per i tipi Giorgio Bertani Editore Verona,
una storia di mare ambientata in montagna, in libreria
con nota del Prof. Vittorino Andreoli.
Un uomo, Odino, costruisce un veliero in cima ad una montagna e una donna, la
fedele amica Maria Isabella, cuce a mano le vele. Riusciranno gli antieroi, eremiti
per scelta, a portare l’imbarcazione fino alla valle e a farla navigare
prima nel fiume Reno che attraversa la magica terra porrettana al confine tra
Emilia Romagna e Toscana e poi nei mari? E’ la natura a rispondere al quesito
e in particolare la frase di San Bernardino di Chiaravalle “…troverai
più nei boschi che nei libri…Gli alberi ti insegnano le cose che
nessun maestro ti dirà”. Aria, terra, fuoco e specialmente acqua
sono gli elementi dai quali scaturisce l’ispirazione di trasformare un
libro, fiaba utopica a sfondo pittorico ed ecologico, in una piccola pièce
teatrale, grazie alla forza della musica intesa non come sottofondo, ma parte
integrante del testo. |