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“Musa,
quell’uom di multiforme ingegno dimmi, che molto erró,
poich’ebbe a terra gittate d’Ilïon le sacre
torri: che città vide molte, e delle genti l’indol
conobbe; che sovr’esse il mare molti dentro del cor sofferse
molti affanni, mentre a guardar la cara vita intende e i suoi
compagni a ricondur: ma indarno ricondur desïava i suoi
compagni, che delle colpe lor tutti perîro. Stolti!”
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