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di Michela Pezzani (L’Arena maggio 2001)

Isabel e suo nipote Manuel  Montesinos Garcìa.Isabel Garcia Lorca è una signora riservata, solitaria, insolita a rilasciare interviste, che ama la vita tranquilla e appartata e dobbiamo a suo nipote, Manuel Montesinos Garcia, direttore della Fondazione Federico Garcia Lorca di Madrid, con sede alla storica Residencia de Estudiantes, l’opportunità di averla potuto incontrare in un modo tanto informale, addirittura sfogliandoinsieme a lei l’album di famiglia, condividendo ricordi, emozioni, sensazioni, profumi, nostalgie, immagini, paesaggi, per ritornare poi a Verona con la sua dedica personale “Carinoso recuerdo de su visita” scritta di pugno sul vecchio libro “Poesie inedite” dalla copertina rosso carminio che avevamo portato con noi dall’Italia. Ma quali sono i tesori nascosti della “Fundación” questo importante centro culturale madrileno con annessa biblioteca e archivio e visitato da studiosi di tutto il mondo? Nato su idea e iniziativa di Isabel Garcia Lorca in collaborazione con il nipote Manuel Montesinos ed i membri della famiglia, la Fondazione raccoglie tutti i documenti, le fotografie, la corrispondenza, i manoscritti originali, i disegni di Garcia Lorca e tutti libri che sono stati scritti su di lui. Attiva dal 1985 la Fundación si basa su un patronato presieduto da Isabel, costituito anche da personalità del mondo dell’arte e dai rappresentanti di Ajuntamiento de Granada, Caja General de Ahorros de Granada, Consejerìa de Cultura de la Junta de Andalucìa, Consejo Superior deManuel Montesinos Garcia. Investigatiocenes Cientifìcas, Residencia de Estudianttes, Sociedad General de Autores y Editores e Universitad de Granada. L’obiettivo della Fondazione è di promuovere lo studio e la diffusione non solo dell’opera di Lorca, ma anche di tutte le iniziative artistiche sue e dei seguaci, nonché divulgare le influenze che la sua “vida e obra” ebbero nel corso degli anni. Cinque sono le attività principali della Fondazione aperta dal lunedì al sabato dalle 9 del mattino alle 5 della sera: ospitare gli studiosi al centro, pubblicare un bollettino semestrale (richiesto dalle più importanti Università mondiali comprese anche, per ora, gli atenei italiani di Pavia, Bergamo, Parma, Bologna e Udine) organizzare corsi e seminari, allestire mostre e svolgere attività di casa editrice. “Tra i seminari più importanti di questi ultimi anni ricorderei quello sul surrealismo spagnolo del 1990 – sottolinea Manuel Montesinos – e poi “Federico Garcia Lorca a New York”, sempre nel ’90 in collaborazione con la Columbia University. Ed ancora “Il Teatro Spagnolo tra tradizione e avanguardia: 1918-1939”, organizzato nel 1992 e poi “Teatro, società e politica nella Spagna del secolo XX”, tenuto nel 1996. Per quanto riguarda le esposizioni invece – ricorda Montesinos – per far conoscere il patrimonio artistico della Fondazione, abbiamo organizzato mostre dal 1986 ed uno dei nostri pezzi forti e che ha caratterizzato il 1986, anno del cinquantesimo anniversario della morte , riguarda i Biblioteca della Fondazione.200 disegni di Garcia Lorca, un’esposizione inaugurata a Granada e passata quindi a Madrid, Barcellona, Lérida, Gerona, New York, Buenos Aires, Caracas, Atene e che speriamo di poter portare presto anche in Italia, e magari a Verona”. Numerose sono inoltre le pubblicazioni edite dalla “Fundación” , tra cui ricordiamo un catalogo ragionato di tutta l’opera pittorica di Lorca e le riproduzioni mai pubblicate prima dei manoscritti autografi . Una interessante videocassetta, un affascinante audio- album a colori con CD Rom ed un libretto fotografico in bianco e nero con una selezione tra le più belle foto d’archivio (oltre mille) sono inoltre disponibili alla Fondazione : la prima si intitola “Family portrait of a poet” un’idea e un’ intervista di Johna J. Healey (in inglese), il secondo (in inglese e spagnolo) “Lorca- 1898-1936” di Christopher Maurer e il terzo “Album fotografico di Federico Garcia Lorca”, Editorial Comares-Fundacion Federico Garcia Lorca. (Chi volesse rivere materiale direttamente dalla Fondazione che spedisce in tutto il mondo, può richiedereFoto inedite di Federico Garcìa Lorca. il catalogo e inoltrare le proprie richieste all’indirizzo “Calle Pinar, 23-28006 Madrid - Telefono 91-5621899, fax 91-5615779). “Si lavora quotidianamente molto sodo e in modo certosino ed attualmente una delle attività che ci occupa molto tempo è la realizzazione del catalogo completo di tutte le lettere e cartoline postali che Garcia Lorca ha ricevuto. Sono oltre 1200 esemplari sia di amici e artisti che di fonte sconosciuta – spiega Montesinos – si leggono i documenti originali che per fortuna sono in buono stato, si interpretano, si fanno delle liste con tutti i nomi dei luoghi, delle persone e delle opere che vengono citati nel materiale, si cerca di datare ciò che non ha collocazione temporale. Alla realizzazione di questa pubblicazione, si sta lavorando da quasi due anni. Merita quindi una forte sottolineatura un‘altra iniziativa della Fondazione e precisamente la compilazione del “Catalogo General de los Fondos Ducumentales de la Fundación, oggi al sesto volume. “Quello dedicato a Garcia Lorca è soltanto uno dei settori della Fondazione Foto inedita di Federico Garcìa Lorca.- specifica Montesinos – e da noi si studiano tutti i movimenti artistici dei primi 30 anni del secolo, la cosiddetta “età d’argento” e sono molti gli scrittori che vengono da noi a scrivere i loro libri. A Madrid si legge molto e le librerie sono sempre affollate – prosegue Montesinos con soddisfazione – Gli editori hanno la loro strategia e continuano a puntare su piccole tirature e la cosa funziona perché poi i libri vanno regolarmente in ristampa garantendo così una buona sopravvivenza anche ai giovani autori che in questo modo non rischiano di essere schiacciati dai veterani. Il genere letterario che va di più, tuttavia è il romanzo, mentre si legge poca poesia – lamenta Montesinos – Chi si accosta alle liriche sono i giovani poeti e il loro interesse è motivato dal confronto, sia con i classici che con i moderni e contemporanei. Figlio di Concha, la sorella di Federico Garcia Lorca, Manuel Montesinos, è nato nel 1932, ha studiato diritto ed è anche laureato in filosofia ispanica, si è sposato nel 1982 e marito felice è padre di due gemelle. “Dopo aver lavorato a lungo in Germania dal 1957 al 1965 , sono tornato a Madrid e mi sono impegnato anche per un breve periodo in campo politico come candidato del partito socialista alle libere elezioni del 1977. Sono stato eletto ed ho partecipato ai primi cortei democratici nel dicembre ’78 – racconta – ma poi ho lasciato ed ho accettato un incarico di insegnante negli Stati Uniti, in un piccolo college vicino a Chicago”. Sono molto legato a mia zia Isabel – confida Manuel Montesinos – è una donna energica, sensibile, intelligente ed indipendente. Lei e mio zio Federico avevano 12 anni di differenza e quando lei mi racconta del passato, mi emoziono. A breve terminerà la revisione del suo diario a cui ha dedicato dieci anni di stesura e la Fondazione lo darà alle stampe prestissimo ”. (M.P.)

 

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