|
La cinquecentesca leggenda del “karkaddan”, il singolare
rinoceronte che fu donato dal re del Portogallo Manuel I il
Grande al Papa e salpò dal porto di Lisbona diretto a Roma,
rivive in questo romanzo ad episodi che fonde mito e
realtà senza confini geografici e mentali. Capace di
cavalcare i secoli e dotato del dono dell’ubiquità, il
monstrum alato ha i poteri di un angelo ed un sogno:
dirigere una grande orchestra nel Concerto Imperatore di
Ludwig Van Beethoven. Invisibile agli uomini e in grado di
attraversare il tempo, dall’altare di una chiesa dell’Est
Europa la bestia gentile atterra in alcune città e paesini
del Bel Paese e definitivo alle sue aspirazioni è l’
incontro a Verona con un uomo, una donna e un albero
bonsai. Venti curiose piccole grandi storie in bilico tra
cronaca e sogno, legate da un sottile filo conduttore e
raccolte dall’Autrice dalla viva voce dei testimoni che le
hanno vissute in prima persona o ai quali sono state a loro
volta tramandate. |